lunedì, 25 Ottobre 2021

Covid, allo IEO arrivano i cani antivirus: uno studio per fiutare il contagio negli asintomatici

L'Istituto Europeo di Oncologia avvia lo studio clinico per addestrare i cani a fiutare il covid nei pazienti asintomatici.

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Test e tamponi non bastano più per individuare il contagio da Covid. In aiuto dei laboratori arrivano i cani. “Se ti fiuto ti aiuto” è lo studio clinico avviato dall’Istituto europeo di oncologia, in collaborazione con l’Università di Milano e Confindustria Cisambiente.

L’Ieo prevede di addestrare due cani per fiutare il virus nei pazienti asintomatici, sfruttando la potenza dell’olfatto per riconoscere all’istante, senza costi e tempi di attesa, la presenza dell’infezione. Da settembre i medici a quattro zampe presiederanno con i loro tutor l’ingresso dell’Istituto per effettuare screening rapidi, proteggendo così i pazienti della struttura.

Si tratta di un progetto già avviato in passato per la diagnosi precoce del tumore al polmone, frutto della collaborazione dell’Ieo con l’Università degli Studi di Milano e Medical Detection Dogs Italy Onlus. Uno studio pubblicato a marzo 2020 sulla rivista scientifica Journal of Breath Research, ha confermato la capacità dei cani di riconoscere con una buona accuratezza i campioni dei soggetti tumorali, specialmente in fase precoce.

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