mercoledì, 4 Agosto 2021

Domani stop mascherine all’aperto, Brusaferro: “Se i contagi risalgono saremo costretti a rimetterle”

Alla vigilia del tanto atteso "stop alle mascherine all'aperto", Silvio Brusaferro avverte: "I contagi decrescono, ma quelli sostenuti dalla variante Delta stanno salendo. Se aumentano, saremo costretti a rimetterle".

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Alla vigilia del tanto atteso “stop alle mascherine all’aperto”, Silvio Brusaferro, presidente dell’Iss e segretario del Cts, in un’intervista a ‘La Repubblica’, mette in guardia l’Italia: “I contagi decrescono, ma quelli sostenuti dalla variante Delta stanno salendo. Via le mascherine all’aperto da lunedì 28 giugno se non ci sono assembramenti, ma se i contagi risalgono saremo costretti a rimetterle”.

I sistemi di monitoraggio guardano incidenza, trasmissibilità, l’Rt e la circolazione delle varianti. Il report di venerdì scorso ha permesso “all’Italia di tornare a respirare”, togliendo le mascherine: solo 11 casi per 100mila abitanti in 7 giorni, a livello nazionale.

A preoccupare, però, è la variante Delta per la “sua maggiore trasmissibilità che ne facilita la diffusione soprattutto laddove ci sono fasce di popolazione non immunizzate; anche da noi sta provocando focolai. Per queste caratteristiche i modelli europei dicono che diventerà dominante durante l’estate”.

“I dati inglesi mostrano che la vaccinazione con una dose protegge meno rispetto al ciclo completo; sappiamo che la vaccinazione, anche con una dose, può già essere efficace nel ridurre le forme cliniche gravi. Ma solo il ciclo completo garantisce una maggior sicurezza” – queste le parole di Brusaferro per incoraggiare tutta la popolazione a vaccinarsi. Non solo, a fronte di possibili future nuove varianti, bisognerà essere preparati per “censirle e per quelle più pericolose a controllarne la diffusione. Per questo si adottano più strumenti tra cui gli studi prevalenza periodici”.

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