martedì, 3 Agosto 2021

Variante delta, l’Umbria prova a “limitare i danni”: possibile anticipo della seconda dose

Per l'assessore regionale alla Sanità, Luca Coletto, l'Umbria valuta di anticipare le seconde dosi per prevenire la diffusione delle varianti.

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Scatto in avanti dell’assessore regionale alla Sanità, Luca Coletto, la regione Umbria starebbe infatti valutando la possibilità di anticipare le date delle seconde dosi del vaccino, per prevenire un’eventuale diffusione di nuove pericolose varianti.

Da quanto dichiarato da Coletto, lunedì il CTS della Regione si riunirà per affrontare l’argomento. La questione all’ordine del giorno sarà un anticipo delle seconde dosi, specialmente per gli ultrasessantenni: “Le forniture di vaccini per procedere in questa direzione ci sono senza modificare il piano delle prenotazioni già fatte”.

L’assessore aggiunge inoltre che per evitare un’altra ondata è importante che non avvengano più ritardi sulle forniture degli anticorpi monoclonali, già avvenuti in precedenza. Questi “vanno somministrati entro 72 ore dall’insorgenza dei sintomi. Bisogna poi puntare sulle cure domiciliari per evitare un nuovo blocco delle strutture ospedaliere. E soprattutto per evitare la pandemia economica che rischia di essere il vero problema dei prossimi mesi“.

Solo nelle ultime 24 ore, in Umbria sono state somministrate oltre 10 mila dosi di vaccino. Intanto quasi il 65 % della popolazione ha avuto la prima dose, mentre poco meno del 30 per cento ha terminato tutto il ciclo vaccinale.

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