sabato, 31 Luglio 2021

Trieste, marito muore accoltellato durante la lite: condannata a 10 anni

Condanna di 10 anni per Loredana Crasso, giudicata responsabile dell'omicidio del marito Fulvio Visintin, avvenuto a causa di una coltellata all'addome il giorno di Pasqua del 2018.

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È stata condannata a 10 anni Loredana Crasso, giudicata responsabile dell’omicidio del marito Fulvio Visintin, avvenuto il giorno di Pasqua del 2018 a causa di una coltellata all’addome.

Crasso, difesa dall’avvocato Silvano Poli, è stata giudicata ieri pomeriggio con il rito abbreviato e il Gup del Tribunale di Trieste, Massimo Tommassini, ha riconosciuto le attenuanti generiche, prevalenti su tutte le aggravanti.

La difesa, che dopo la giornata di ieri è in adesso in attesa delle motivazioni della sentenza, preannuncia la volontà di appellarsi. Durante questi anni nonostante gli le indagini, le perizie e le consulenze riguardo la dinamica dell’accoltellamento, la vicenda è rimasta comunque non completamente chiara, tanto da far ipotizzare che Visintin possa essersi tolto la vita durante il litigio con la moglie.

Cosa era successo
Il giorno di Pasqua del 2018, Visintin e la moglie erano rientrati nella loro abitazione nel tardo pomeriggio, dopo aver trascorso il pranzo a casa di alcuni parenti. Provati da una profonda crisi di coppia, avevano iniziato a discutere per futili motivi, quando l’uomo, che si trovava seduto sul divano, impugnando un coltello da cucina, si sarebbe alzato continuando a insultare la moglie.

La donna, sentendosi minacciata, avrebbe sottratto l’arma e colpito il marito al petto. In colpa per il gesto, Crasso avrebbe poi chiamato subito i soccorsi, che non avevano potuto far nulla se non constatare il decesso dell’uomo. All’epoca dei fatti la donna aveva confessato nelle ore immediatamente successive alla morte del marito, confessione che però aveva sollevato alcuni dubbi durante le verifiche giudiziarie.

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