mercoledì, 20 Ottobre 2021

Frode fiscale, emesse fatture false: sequestrati beni per 59 milioni di euro

Le Fiamme Gialle hanno sequestrato più di 59 milioni di euro a 5 persone accusate di frode fiscale nel commercio di prodotti petroliferi

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Le Fiamme Gialle di Trieste e Napoli, coordinate dalla Procura della Repubblica
partenopea, hanno dato esecuzione a un sequestro preventivo finalizzato alla confisca “per
equivalente” di beni del valore di oltre 59 milioni di euro nei confronti di cinque soggetti
ritenuti responsabili di una frode fiscale nel settore della commercializzazione di carburanti
per autotrazione.

Le indagini avevano portato, già lo scorso 30 marzo 2021, al sequestro della PETROLIFERA ITALIANA S.r.l.. Successivamente, con il nuovo provvedimento è stato possibile le contestazioni dei reati fiscali sono state ampliate anche ai gestori della società ed anche ai rappresentanti legali, disponendo il sequestro di provviste. 

Il valore confiscato è pari a 59 milioni di euro: non era stata presentata la dichiarazione per l’anno 2017; si ipotizzano fatture per operazioni inesistenti sia per l’anno 2017 che 2018, per un valore di oltre 30 milioni di euro di fittizi.

Secondo quanto ricostruito dalle Fiamme Gialle, le aziende avrebbero venduto milioni di litri di prodotto, a società dichiaratesi “esportatori abituali”, che grazie a questa falsa qualifica potevano acquistare i prodotti senza applicazione dell’I.V.A. Le stesse poi rivendevano il prodotto ai clienti applicando l’I.V.A., che però non veniva versata all’Erario.

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