martedì, 19 Ottobre 2021

Brescia, online i video di abusi sulla figlia: arrestato 32enne

Stamane il blitz della Polizia di Stato ha portato all'arresto di un trentaduenne bresciano che deteneva video pedopornografici autoprodotti in cui abusava della figlia. Identificati anche 17 utenti con false credenziali.

Da non perdere

Pedopornografia online: Stamane il blitz della Polizia di Stato ha portato all’arresto di un trentaduenne bresciano colto nella flagranza del reato di detenzione di ingenti quantitativi di materiale pedopornografico e a 17 perquisizioni in diverse province.

Dall’analisi forense dei dispositivi informatici dell’uomo, eseguite dalla Polizia Postale, è emerso che il 32enne era attivo in una chat in cui venivano condivisi video di abusi sessuali nei confronti di bimbi molto piccoli e sono stati ritrovati video autoprodotti che lo ritraevano in atti sessuali praticati nei confronti della propria figlia.

Le indagini, svolte dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni di Milano e coordinate dal Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni (Cncpo) e dalle procure dei Tribunali di Milano e Brescia, traggono origine da una segnalazione del collaterale canadese.

La Polizia Postale di Milano ha filtrato ed elaborato oltre 6.400 connessioni, riuscendo a individuare 17 persone con  account aperti con caselle di posta elettronica con dati fittizi.

I poliziotti grazie all’incrocio di tutte le tracce informatiche e alla geolocalizzazione degli indirizzi telematici, sono riusciti a identificare gli autori dei gravi reati oggetto d’indagine.

Inoltre, nel corso dell’operazione della polizia contro la pedopornografia online sono stati sequestrati 22 smartphone, 3 notebook, 8 hard disk, 4 pendrive usb e 2 tablet (per una capacità di storage complessiva di oltre 15 terabyte), all’interno dei quali sono stati rinvenuti oltre 5.000 video e foto di natura pedopornografica.

Ultime notizie