sabato, 31 Luglio 2021

Incidente sul Garda, tornati in Germania i due turisti indagati. L’avvocato: “Non sono scappati”

I turisti tedeschi sono tornati in Germania. I due sono indagati a piede libero. Tra gli aspetti da chiarire c'è quello dell'illuminazione dei due natanti.

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I due turisti tedeschi accusati di aver travolto col motoscafo il piccolo gozzo sul lago di Garda, causando la morte di Umberto Gazzella e Greta Nedrotti, sono tornati in Germania. A carico dei due 52enne non è infatti stato preso alcun provvedimento cautelare. I due sono indagati per duplice omicidio colposo e omissione di soccorso.

La Procura attende i risultati dell’alcol test a cui i tedeschi sono stati sottoposti, l’esito delle autopsie. Gazzella è morto sul colpo, mentre il cadavere della ragazza è stato recuperato a quasi 100 metri di profondità, individuato dopo diverse ore di ricerche.

Guido Sola, avvocato difensore dei due turisti, ci ha tenuto a chiarire però che “sono rientrati a casa, ma non sono scappati“. Uno dei due era stato arrestato dai Carabinieri per essere rimesso subito in libertà stante l’impossibilità di accertare chi guidava il motoscafo al momento dell’impatto.

Sono in costante contatto con me e sono distrutti per questo accaduto. Non si sono accorti di nulla e sono stato io domenica a comunicare loro che erano morte due persone” ha aggiunto il legale. I due sono indagati a piede libero. Tra gli aspetti da chiarire c’è quello dell’illuminazione dei due natanti.

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