mercoledì, 4 Agosto 2021

Amministrative, Gualtieri e Lepore vincono le primarie di Roma e Bologna

L'ex ministro del governo giallorosso supera tutti i candidati dem, ma non convincono i dati sull'affluenza. A Bologna, Lepore tende la mano alla sua avversaria per un centrosinistra più unito a ottobre

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L’ex ministro dell’Economia è il candidato sindaco di Roma per il Partito Democratico. Con oltre il 60% dei consensi, alle prossime consultazioni elettorali dovrà vedersela con la sindaca uscente, Virginia Raggi (M5S), l’ex dem Carlo Calenda (Azione) ed Enrico Michetti, l’aspirante del centrodestra.

“Adesso tutti uniti, da domani si lavora per rilanciare Roma. La grande unità che c’è stata tra tutti noi ha aiutato, c’è stato un clima positivo. Ringrazio tutti gli altri candidati. Siamo una squadra unita, un po’ come l’Italia di Roberto Mancini“, ha dichiarato con soddisfazione Gualtieri. L’esponente PD ha anche espresso soddisfazione per l’affluenza al seggio, dati che, tuttavia, non convincono Giovanni Caudo, arrivato secondo con il 15% dei voti.

Ma quali 45mila votanti alle primarie di Roma. È impossibile – ha dichiarato il presidente del III municipio a Il Foglio – Alle 19, dati del comitato, i votanti compresi quelli online erano 27.731. Un numero ufficiale, lo ripeto, arrivato da 132 seggi su 187″. Numeri che non convincono Caudo, che imputa al PD l’aver ambito al solo aumento dei votanti rispetto alle primarie del 2016. “Non a caso hanno detto che l’affluenza è stata di 45mila persone, mille in più dell’ultima volta. Ma io non penso possano essere state più di 37 mila“, ha proseguito il professore che, senza rancore, ha chiesto il riconteggio delle schede elettorali prima di complimentarsi su Twitter con il vincitore.

Gualtieri si prepara adesso alla corsa di ottobre, lasciando alle sue spalle, oltre a Caudo, Imma Battaglia (6%), Paolo Ciani (6%), Stefano Fassina (4-5%), Tobia Zevi (3%) e Cristina Grancio (1%). Dal web arrivano anche i complimenti del segretario Enrico Letta che si congratula anche con il neoeletto candidato bolognese Matteo Lepore.

Nel capoluogo emiliano, l’assessore alla Cultura e Turismo ha vinto con il 59,6% dei voti (15.750), superando ampiamente Isabella Conti, che si ferma al 40,4% (10.672). La candidata renziana avrebbe però ottenuto maggiori consensi a Bologna centro, mentre i voti favorevoli al dem arriverebbero dalle periferie, per un totale di 26.369 schede valide. “Con questo risultato Bologna si conferma la città più progressista d’Italia con un centrosinistra forte e unito che saprà vincere l’appuntamento di ottobre – ha detto Lepore, che ha anticipato di aver programmato un incontro con la sua avversaria per “unire il centrosinistra, perché la vera sfida sarà a ottobre contro il centrodestra“.

 

 

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