mercoledì, 27 Ottobre 2021

Napoli, 118 interviene dopo rissa: ambulanza inseguita da sconosciuto armato

In zona Piazza Quattro Giornate a Napoli, l'equipe di un'ambulanza del 118 è stata inseguita e minacciata da uno sconosciuto armato, mentre stava trasportando in ospedale due ragazzi feriti.

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Intervenuta dopo una rissa la scorsa notte in zona Piazza Quattro Giornate a Napoli, l’equipe di un’ambulanza del 118 è stata inseguita e minacciata da uno sconosciuto armato, mentre stava trasportando in ospedale due ragazzi feriti.

Un episodio denunciato sulla pagina Fb dal presidente dell’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate”, Manuel Ruggiero, sottolineando che “bastava un solo proiettile per fare esplodere il mezzo visto la presenza all’interno di bombole di ossigeno gassoso”.
Ruggiero ricostruisce l’accaduto nel suo post, citando il racconto dell’autista del mezzo di soccorso: “Siamo stati allertati stanotte intorno all’1.30 per persona a terra insanguinata a seguito di una rissa a piazza 4 Giornate. Non siamo riusciti ad arrivare sul posto poiché, fuori la caserma dei carabinieri, che dista poco da lì, c’erano due ragazzi feriti che chiedevano aiuto. Ci fermiamo e li facciamo salire a bordo entrambi quando, improvvisamente, arriva e cerca di salire in ambulanza, il “gruppo rivale” con delle mazze”. L’autista aggiunge di aver vistp “uno degli aggressori, avvicinarsi al portellone laterale e, dall’esterno, infilare un braccio nel finestrino con una pistola”.
“Dopo il furto di una ambulanza adesso l’ingresso di una pistola nel mezzo di soccorso… bastava un solo proiettile per fare esplodere il mezzo visto la presenza all’interno di bombole di ossigeno gassoso. Questa città non merita il 118”, dice sconfortato Ruggiero confessando che si ha “paura di andare a lavorare”.
Sull’accaduto indaga la Polizia.

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