domenica, 1 Agosto 2021

Cinema, al via le riprese per “Il colibrì” il nuovo film di Archibugi

Le riprese a Roma, Firenze, Parigi e Monte Argentario per il film tratto dall'omonimo romanzo del 2019 di Sandro Veronesi, vincitore del Premio Strega 2020, che verrà tradotto in 25 lingue.

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Sono iniziate le riprese del film Il Colibrì, tratto dall’omonimo romanzo del 2019 di Sandro Veronesi, pubblicato dalla casa editrice La nave di Teseo, vincitore del Premio Strega 2020, che verrà tradotto in 25 lingue.
La pellicola di Francesca Archibugi, prodotta da Domenico Procacci, è una produzione Fandango in collaborazione con Rai Cinema, con Pierfrancesco Favino attore di punta nel ruolo del protagonista “Colibrì” Marco Carrera. Presente anche Nanni Moretti ad interpretare lo psicoanalista Carradori e Kasia Smutniak ad impersonare Marina Molitor.
L’attrice argentina Berenice Bejo, che nel 2016 prese parte al film “Fai bei sogni” di Marco Bellocchio, veste i panni del grande amore di Carrera, Luisa Lattes; i genitori di Favino sono Laura Morante e Sergio Albelli, il fratello Giacomo vede l’interpretazione di Alessandro Tedeschi, la sorella Irene invece è la giovane Fotinì Peluso, nota al grande schermo con il film “Sotto il sole di Riccione” nel ruolo di Guenda.
La figlia di Carrera, Adele, è invece Benedetta Porcaroli; Massimo Ceccherini è “L’innominabile” Duccio.

Il film racconta la vita di Marco Carrera, delle coincidenze fatali, perdite e amori assoluti, con la trama che procede sulla forza dei ricordi che permettono di saltare da un periodo a un altro, da un’epoca a un’altra, in un tempo diluito che parte dai primi anni ’70 fino ad un futuro prossimo.
È al mare che il “Colibrì” conosce Luisa Lattes, una bellissima e atipica ragazzina, che darà vita ad un amore che non verrà mai consumato e che non si spegnerà per tutta la vita.
La sua vita coniugale però sarà a Roma insieme a Marina e alla figlia Adele, con Marco che tornerà a Firenze sbalzato via da un destino implacabile, che lo sottopone a prove durissime.
A proteggerlo dagli urti più violenti troverà lo psicoanalista di Marina, Daniele Carradori, che insegnerà al protagonista come accogliere i cambi di rotta più inaspettati.
Le riprese si divideranno tra Roma, Firenze, Parigi e il Monte Argentario.

In Italia il film sarà distribuito da 01 Distribution, con Fandango Sales che si occuperà delle vendite internazionali oltre che delle trattative di prevendita a Cannes.

Riguardo al film, la regista Archibugi si dice spaventata e felice: “Un libro bellissimo nel quale mi sono identificata come se fosse la mia autobiografia. Attori di bravura commovente. La possibilità di raccontare la vita di un gruppo di uomini e donne in età differenti, e insieme un pezzo di vita del nostro Paese”.

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