domenica, 25 Luglio 2021

Roma, bomba in auto dopo anni di minacce. Marco Doria: “Non mi intimidiscono”

Il presidente del Tavolo per la riqualificazione dei parchi e delle ville storiche di Roma Capitale aveva già subito minacce in passato ed era sottoposto a una misura di tutela.

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Marco Doria, presidente del Tavolo per la riqualificazione dei parchi e delle ville storiche di Roma da anni riceve minacce continue.

L’ultima, ieri: qualcuno ha posizionato un ordigno artigianale sulla sua auto, mentre era parcheggiata in zona Prati. Dopo l’accaduto, in un post su Facebook ha scritto: “Ho denunciato chi mi ha offeso e minacciato. Sono anni che continuo a denunciare, alla Procura, Carabinieri e alla Polizia di Stato e Digos tutti gli attacchi e le minacce che mi arrivano”.

“È importante che si sappia che tutti quelli che mi hanno offeso o minacciato sono stati denunciati e prima o poi un funzionario di Pubblica Sicurezza oppure un Carabiniere andrà a bussare alla loro porta. Io non arretro di un centimetro, non mi intimidiscono per niente. Saranno tutti perseguiti, uno a uno, e non mi fermerò davanti a nulla. Se saranno condannati a pagare devolverò tutto in beneficenza”.

L’ordigno posizionato sul parafanghi della sua auto è stato poi disinnescato dagli artificieri della Polizia, che ha subito avviato delle indagini per individuare gli autori dell’intimidazione.

La bomba artigianale è stata realizzata con una bombola contenente polvere pirica e bulloni, collegata ad alcuni fili elettrici, pronta per esplodere. Doria era già sottoposto a misura di tutela per le minacce precedenti.
La prefettura di Roma ha già intensificato i controlli e nel prossimo comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica si valuterà l’innalzamento della misura.

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