mercoledì, 27 Ottobre 2021

Covid, l’Europa accoglie i turisti USA non vaccinati: la proposta degli ambasciatori

Da venerdì l'Europa potrebbe accogliere i turisti otto Paesi. Tra questi anche gli Stati Uniti. L'avvenuta vaccinazione non sarà un requisito obbligatorio.

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Gli ambasciatori europei hanno indicato il loro sostegno per l’aggiunta degli Stati Uniti all’elenco dei Paesi considerati sicuri da un punto di vista epidemiologico. Questo significherebbe l’apertura dell’Unione al turismo statunitense senza il necessario completamento del ciclo vaccinale. La decisione dovrebbe essere formalmente adottata venerdì 18 nella prossima sessione del Consiglio Ecofin (Economia e Finanza) ed entrerà in vigore immediatamente.

Secondo la proposta degli ambasciatori dei Ventisette, tutti i viaggiatori provenienti da Paesi inseriti nell’elenco di quelli ritenuti sicuri (non solo cittadini e/o residenti) potrebbero entrare nei territori dell’Unione, anche per motivi non essenziali, come turismo o visita di famiglia, senza essersi sottoposti alla vaccinazione anticovid. La Commissione Europea ha raccomandato che, in sostituzione all’immunizzazione, verrà richiesto l’esito negativo di un tampone molecolare. Tuttavia, spetta ai governi nazionali stabilire le regole specifiche, inclusa l’eventuale necessità di imporre un periodo di quarantena.

Se approvato, il provvedimento aggiungerà gli Stati Uniti all’elenco dei Paesi i cui viaggiatori, anche non immunizzati, possono entrare nei territori europei. Attualmente si tratta di Albania, Macedonia del Nord, Serbia, Libano, Taiwan, Macao e Hong Kong. Fino ad oggi, nell’elenco erano stati ammessi solo Australia, Giappone e Corea del Sud.

Si tratta di una manovra per tentare di ripristinare il turismo del Vecchio Continente, all’interno e all’esterno dei suoi confini. Lo scorso aprile la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, aveva anticipato una riapertura ai turisti americani vaccinati, vista la scelta di somministrare i sieri approvati anche dall’Agenzia europea del farmaco.

La politica sanitaria nell’Unione europea è competenza dei singoli governi degli stati membri: ogni Paese ha il diritto di adottare ulteriori misure per assicurare la stagione estiva, indipendentemente da quanto verrà deciso venerdì. Nel frattempo, per i cittadini dell’Ue, sarà possibile spostarsi nei Paesi dell’Unione con il Green Pass, operativo dal 1 luglio. 

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