sabato, 31 Luglio 2021

Accoltellato in auto dalla moglie, Gip convalida l’arresto: “Socialmente pericolosa”

La gip, a seguito delle dichiarazioni della donna, accusata di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione, conferma l'arresto e la mantiene in carcere.

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Secondo quanto affermato dalla gip Sara Cipolla, Lucia Finnetti, la donna incriminata per aver inferto otto pugnalate al coniuge, Roboerto Iannello, 55 anni, provocandone la morte, dovrà restare in carcere. Vertono, infatti, contro di lei “gravi indizi di colpevolezza” che, associati al suo profilo psicologico, la renderebbero un soggetto “socialmente pericoloso“.

Dalle confessioni spontanee emerse nel corso dell’interrogatorio di garanzia, la donna ha ammesso che non ricordava di aver reagito in quel modo, e che seppur fosse stato compiuto l’omicidio, lo avrebbe fatto perché in procinto di difendersi dal marito, furioso per questioni legate ai soldi; la Finetti, di fatto in fase di separazione con il marito, ha spiegato, inoltre, come l’uomo si fosse offerto di darle lezioni di guida, dal momento che, pur avendo la patente, non guidava da molto tempo.

Purtroppo potrebbero essere state proprio le parole di Iannello, deciso a porre fine alle lezioni, ad aver scatenato la furia della donna in auto, secondo quanto sostenuto dall’accusa, che, sulla pista perseguita dalla pm Francesca Gentilini, propenderebbe per omicidio volontario aggravato, e dalla premeditazione, e dall’essere stato commesso ai danni del coniuge.

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