lunedì, 18 Ottobre 2021

Wuhan, si laureano durante il lockdown: 11mila studenti festeggiano senza mascherina

Festeggiamenti senza distanziamento e mascherina a Wuhan, La virologa Zhengli approfitta per tornare sull'argomento contagio: "L'idea che il virus sia 'scappato' dal laboratorio è priva di fondamento"

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Wuhan ritorna a festeggiare 11mila studenti con un grande striscione rosso: una cerimonia di laurea dopo più di un anno da quando la città è diventata il primo focolaio di Covid-19. Tutti i ragazzi con toghe e cappelli, erano seduti uno vicino l’altro, senza nessun distanziamento sociale e senza mascherina. “Diamo il benvenuto a casa ai laureati del 2020. Auguriamo a tutti un grande futuro”.
Il 23 gennaio 2020 Wuhan entra in lockdown per 76 giorni finchè, nell’aprile dello stesso anno, piano piano ritorna alla normalità. Secondo i dati ufficiali, la Cina ha registrato poco più di 91mila casi di Covid, inclusi 4.636 decessi dall’inizio del 2020; la maggior parte dei quali a Wuhan. Sono 471 i pazienti ancora in terapia, 13 dei quali in condizioni gravi.
Continua, comunque, il dibattito sulle “origini” del Covid dopo che, in un video diffuso da Sky News Australia, si vedono dei pipistrelli in una gabbia nell’Istituto di virologia di Wuhan ed uno scienziato che dà da mangiare un verme a uno degli animali. Secondo Shi Zhengli, numero due dell’Istituto di Wuhan – denominato “Batwoman” per le ricerche sui pipistrelli delle caverne dello Yunnan – l’idea che il virus sia “scappato” dal laboratorio è priva di fondamento: “Non so come si è arrivati a questo, al gettare costantemente spazzatura contro scienziati innocenti”.

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