giovedì, 28 Ottobre 2021

Milano, ucciso in auto a coltellate: chiesta convalida d’arresto per la moglie

Secondo la PM di Milano, l'uccisione di Roberto Iannello, morto accoltellato per mano della moglie Lucia Finetti, sarebbe stato un omicidio premeditato.

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Secondo la PM di Milano, Francesca Gentilini, l’uccisione di Roberto Iannello, morto accoltellato per mano della moglie Lucia Finetti, sarebbe stato un omicidio premeditato.

Gentilini ha contestato l’aggravante della premeditazione e ha chiesto alla Gip Sara Cipolla la convalida dell’arresto e la misura cautelare in carcere per omicidio volontario aggravato.

Cosa era successo

Sabato 12 giugno, Iannello, commesso milanese di un Carrefour, era stato trovato agonizzante in via Amantea, angolo via Quinto Romano, con ferite gravissime. L’uomo era stato colpito quattro volte, di cui due alla gola, con un coltello da cucina.

Il delitto sarebbe avvenuto nella zona Baggio, all’interno di una Seat Marbella e sarebbe stato scatenato da una lite.

Nonostante i soccorsi immediati del 118, l’uomo era poi deceduto in ospedale, mentre la donna era stata trovata a pochi metri di distanza dal luogo del delitto con una ferita alla mano e i vestiti sporchi di sangue.

Ieri la donna si era avvalsa della facoltà di non rispondere.

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