domenica, 25 Luglio 2021

Civitanova Marche, violenze ai danni di un connazionale: in arresto due pachistani

Il 20enne aveva subìto un ricatto, dopo esser stato ripreso con un telefono durante lo stupro. Alla vittima erano stati sottratti 300 euro, cellulare e passaporto.

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La Polizia del Commissariato di Civitanova Marche e della Squadra Mobile di Macerata ha arrestato due 30enni pachistani, su ordine di custodia in carcere emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari, con le accuse di: concorso in sequestro di persona aggravato, violenza sessuale di gruppo, rapina impropria, lesioni personali aggravate.

I due uomini, regolari in Italia e con permesso di soggiorno, sono stati bloccati il 10 giugno scorso, ma della vicenda si è saputo solo oggi. Ora si trovano nel carcere di Montacuto, in provincia di Ancona.

A chiedere aiuto agli Agenti a Civitanova Marche era stato il giovane richiedente asilo, riuscito a fuggire di notte durante un momento di distrazione dei sequestratori. Aveva riferito di essere stato portato in un casolare, picchiato e stuprato. Inoltre era stato ripreso durante le violenze; avrebbe dovuto pagare 3mila euro perché il video non fosse divulgato in Pakistan, dove lui e la sua famiglia avrebbe visto “rovinata la loro reputazione”.

Gli erano stati sottratti il cellulare, il passaporto e 300 euro.

La Polizia ha rintracciato il luogo della violenza e i presunti aggressori, sorpresi mentre tentavano di disfarsi del portafoglio e del telefono della vittima.

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