sabato, 31 Luglio 2021

Cannabis legale, Sardine contro militanti di destra: è “botta e risposta”

Continua la diatriba verbale tra i militanti di destra e le sardine. Il tema della giornata è stato la legalizzazione della canna

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Continua la diatriba verbale tra gli esponenti di destra di Una Bologna che cambia e del Movimento Nazionale e le Sardine, ieri pomeriggio occupate alla manifestazione ‘6000 piantine’, organizzata con l’associazione Meglio legale ai Giardini Margherita, per la distribuzione piante di cannabis legale.

Sui cancelli dei Giardini i militanti di destra hanno appeso uno striscione con scritto “Sardine le vostre priorità sono nullità” riferendosi, come scrivono in una nota alla “legalizzazione della cannabis, il Ddl Zan e lo Ius Soli”.

La replica non si è fatta attendere, sulla pagina Facebook ufficiale delle Sardine si legge:
“Per i neofascisti parlare di legalità è una nullità noi parliamo di questo: 8 miliardi di indotto per lo stato tolto alle mafie; 40.000 nuovi posti di lavoro; 6.000.000 di consumatori che possono fruire di un prodotto sicuro e controllato senza rischi per la propria salute; migliaia di giovani sottratti dal contatto diretto con la criminalità organizzata; liberare uomini mezzi e risorse della giustizia per fare una vera guerra alla droga, contro le sostanze più pericolose e contro i grandi narcotrafficanti; l’apertura dei cannabis shop ha causato una riduzione dello spaccio del 14% ; 29.000 malati di sclerosi multipla, fibromialgia, oncologici, e affetti da altre patologie gravi”.

Concludendo “voi continuate pure ad agire nell’ombra cimentandovi in improbabili rime baciate, scritte con font littorio su lenzuola bianche, che meriterebbero solo di essere candeggiate dai vostri nostalgici rigurgiti fascisti”.

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