domenica, 1 Agosto 2021

“In fumo” 3.300 chili di cocaina: distrutta droga per 500 milioni di euro

Il carico è stato sequestrato su una nave arrivata nel poto di Livorno a febbraio 2020. Per la distruzione del grosso quantitativo di cocaina purissima è stato utilizzato un termovalorizzatore

Da non perdere

Sono stati inceneriti, in un termovalorizzatore, i 3.300 chili di cocaina sequestrati dai carabinieri nel febbraio 2020, nel porto di Livorno. Il carico, giunto dalla Colombia, fu imbarcato su un battente delle Isole Marshall, diretta a Marsiglia. La droga era stata suddivisa in 90 borsoni, all’interno di un container.

Dopo aver accertato il grado di purezza della cocaina, avendo accuratamente predisposto tutte le analisi dalla DDA di Firenze (Direzione Distrettuale Antimafia), si è avviata l’operazione di incenerimento di via dell’Artigianato, con il coordinamento del comando provinciale dell’Arma di Livorno.

Dato l’importante valore e notevole qualità del carico, quantificata a 500 milioni di euro, la sicurezza dell’organizzazione è stata imponente. Più di 30 Carabinieri sono stati incaricati nell’attività. 

I 3.300 kg di cocaina sono stati distribuiti in due furgoni diversi, per poi essere trasportati e sorvegliati dalle pattuglie della Sezione Radiomobile della Compagnia di Livorno, dal Reparto Operativo, dai motociclisti e da due aliquote di primo intervento, da Pisa.

Ultime notizie