domenica, 13 Giugno 2021

Veneto vara certificazione Zona Blu: “Sicurezza e benessere certificati su tutti i 150 chilometri di costa Veneta”

Il marchio europeo Eurolabel confermerà la sanificazione e la cura delle spiagge di tutte le strutture balneari, all'aperto e non

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È un Luca Zaia molto deciso in occasione della presentazione del progetto riguardante il litorale Veneto che parte da Bibione e si estende fino a Porto Viro, con l’obiettivo di valorizzare e promuovere la certificazione rilasciata da Ecolabel.
Con la bella stagione alle porte il marchio europeo confermerà la sanificazione e la cura delle spiagge di tutte le strutture balneari, all’aperto e non, per l’intera durata della stagione.

Le parole del governatore della Regione Veneto portano una ventata di speranza: “Sicurezza e benessere certificati su tutti i 150 chilometri di costa Veneta. Non è un claim, ma quello che intendiamo offrire nelle nostre spiagge dell’Alto Adriatico perché il turismo ha sempre dimostrato una grande attitudine alla resilienza: il protocollo di intesa firmato tra Regione del Veneto, la rete Venice Sands e Unionmare intende soddisfare i nuovi bisogni e priorità per dimostrare come la nostra destinazione si sia riorganizzata per migliorare l’accoglienza e l’esperienza turistica”.
Zaia prosegue: “Questa certificazione – sottolinea – è un elemento di comunicazione internazionale, un biglietto da visita del nostro territorio”. Le spiagge venete si preparano a ripartire, ricorda Zaia, “con i più alti margini di sicurezza per tutti, dimostrando che la salute dei nostri ospiti vale tanto quanto quella dei veneti. L’eccellenza della nostra offerta turistica si misura anche in termini di innovazione – puntualizza il Governatore – e credo che questo ulteriore tassello contribuisca in maniera concreta a definire il nuovo concetto di vacanza sicura, dettato sia dall’emergenza pandemica, ma anche dai nuovi bisogni dei turisti, estremamente condizionati dallo sviluppo della situazione sanitaria”.

Conclude poi con: “Il Veneto ha una stagione turistica che dura tutto l’anno e oggi, più che mai è necessario integrare nell’offerta anche due nuovi paradigmi: quello della sostenibilità ambientale e quello della sicurezza sanitaria. Questo progetto, di fatto, li sintetizza entrambi e auspico che possa essere replicato anche in altri contesti per segnare una netta ripartenza dell’industria turistica, elevando la qualità dei servizi da offrire ai milioni di turisti che ogni anno frequentano le nostre spiagge e che confermano il Veneto prima regione turistica d’Italia per presenze”.

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