mercoledì, 27 Ottobre 2021

Schiaffo a Macron, fermati 2 giovani riconducibili ai gilet gialli

I due giovani fermati ieri per lo schiaffo dato durante la visita del Presidente Macron all'istituto alberghiero Tain-l'Hermitage graviterebbero nell'ambiente dei gilet gialli

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Dopo l’aggressione a Macron avvenuta ieri a Tain-l’Hermitage nella Drome, nel sud-est della Francia, sono stati fermati due uomini entrambi di 29 anni che secondo “fonti informate” citate da Le Figaro graviterebbero nell’ambiente dei gilet gialli.

I due, originari del vicino paese di Saint-Vallier e incensurati, avrebbero partecipato a una manifestazione non autorizzata contro Macron, che si era svolta poco prima dell’arrivo del presidente nella vicina città di Valence, insieme ad agricoltori, gilet gialli e militanti di estrema sinistra.

Nelle immagine del video, che ha fatto il giro del mondo, si vede Macron in visita a Tain-l’Hermitage, una scuola alberghiera, allontanarsi dalla folla accalcata dalle transenne per recarsi alla sua automobile. Attirato da alcune persone che lo chiamano, il Presidente francese si avvicina alla folla.

A quel punto il primo uomo verso il quale si è diretto lo afferra per il braccio e lo colpisce con uno schiaffo mentre urla il grido di battaglia dei Capetingi, i seguaci di Ugo Capeto, “Montjoie! Saint-Denis!” e “a bas la Macronie”, abbasso il macronismo, uno slogan diffuso nelle manifestazioni di protesta. Insieme all’autore del gesto è stato fermato e posto in stato di fermo un secondo uomo.

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