domenica, 13 Giugno 2021

Ripartenze, Durigon sullo sblocco dei licenziamenti: “Aiuti solo a settori in crisi”

Secondo il sottosegretario all'Economia lo sblocco dei licenziamenti dovrebbe avvenire in modo graduale: dal primo luglio per i settori in grado di riprendersi, mantenere la Cig per i settori ancora in crisi come il tessile.

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Il sottosegretario al Ministero dell’Economia Cladio Durigon, in un intervista rilasciata a Repubblica, spiega che dal primo luglio ci sarà lo sblocco dei licenziamenti in tutti i settori in grado di ripartire e riorganizzarsi. Viceversa rassicura che da parte della Lega ci sarà l’apertura verso una protezione ulteriore dei posti di lavoro nei comparti particolarmente provati dalla crisi, a cominciare dal tessile.

Durigon spiega l’idea della Lega di gestire lo sblocco dei licenziamenti in modo selettivo, ci sono settori come il tessile che richiedono maggiore protezione: se si guarda ai 480mila lavoratori totali in Cig che scade a giugno, di questi 140mila fanno parte del settore tessile.

Sbloccare i licenziamenti e fare una norma specifica per i settori in crisi forte, con quote di Cig del 30, del 40%: è questo il progetto della Lega. Secondo Durigon, tolti i lavoratori del tessile e poche altre categorie, lo sblocco non avrà un impatto così drammatico.

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