lunedì, 14 Giugno 2021

India, scoppia incendio in una fabbrica chimica: morti 18 operai

Sul luogo dell'incidente, sono intervenuti i Vigili del fuoco che hanno dovuto buttare giù un muro, per salvare altre 40 persone che erano rimaste imprigionate in uno degli edifici.

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In India si fanno i conti con altri incidenti sul lavoro. Sono morti in un incendio 18 operai. È avvenuto all’interno di un insediamento chimico a Pune, nello stato del Maharashtra. La fabbrica appartiene alla SV Aqua Technologies, che si occupa della realizzazione di prodotti a base di biossido di cloro, che viene utilizzato in particolare per il trattamento delle acque.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Vigili del fuoco che hanno dovuto buttare giù un muro, per salvare altre 40 persone rimaste imprigionate in uno degli edifici. L’incendio avrebbe potuto provocare conseguenze ancora più gravi, perché lo stabilimento incendiato si trova nella zona industriale di Pirangut, dove hanno sede molte aziende del settore chimico.

Il premier Narendra Modi ha espressamente affermato che ci sarà un risarcimento per i danni provocati. Per le famiglie delle 18 vittime si tratta di 200.00 rupie, ossia 2.500 euro e per coloro che sono rimasti feriti la cifra sarà di circa 700 euro. Inoltre il governo del Maharashtra aggiungerà per ogni vittima una somma di 6.800 euro.

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