giovedì, 21 Ottobre 2021

Maxi evasione fiscale e niente contributi ai lavoratori: sequestrati 20 milioni di euro a DHL

Attraverso un giro di false fatture emesse dalle società, Dhl avrebbe abbattuto i propri costi mentre le altre società non versavano l'Iva dovuta e nemmeno i contributi

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Maxi sequestro da circa 20 milioni di euro a carico della Dhl Supply Chain Italy spa, società colosso della logistica, per una presunta maxi frode sull’Iva. Lo ha eseguito questa mattina il Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf di Milano sta eseguendo un

Stando a quanto emerso dalle indagini, attraverso società di intermediazione e finte cooperative, sarebbero stati creati “serbatoi di manodopera”, ossia lavoratori della logistica a cui le società intermediarie non versavano in gran parte i contributi. L’azienda si sarebbe interfacciata con un consorzio a cui facevano capo diverse società di intermediazione di manodopera che assumevano formalmente i lavoratori della logistica.

Attraverso un giro di false fatture emesse dalle società a vantaggio di Dhl, quest’ultima avrebbe abbattuto i propri costi e allo stesso tempo le altre società non versavano l’Iva dovuta e nemmeno i contributi per i facchini impiegati nelle consegne per conto di Dhl. Il sequestro d’urgenza è stato firmato dal pm di Milano Paolo Storari, del dipartimento guidato dall’aggiunto Maurizio Romanelli e dovrà passare per un gip per la convalida.

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