mercoledì, 27 Ottobre 2021

California, giudice annulla divieto armi d’assalto: era in vigore da 32 anni

Era in vigore dal 1989, il divieto di possedere fucili d'assalto in California, ora un giudice statunitense toglie il divieto, 30 giorni per fare ricorso.

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Era in vigore da 32 anni il divieto di avere fucili di assalto nello stato della California. Ma il giudice federale Roger T. Benites, ha deciso di annullare il divieto.

Il secondo emendamento della Costituzione americana sulla libertà di portare armi era molto criticata dal governatore della California Gavin Newsom, differente, invece, il pensiero di Benites, rispettoso della legge.

Critica, quella del governatore della California, più che legittimo, vista la crescita del fenomeno delle sparatorie e dei massacri: in Texas, alcuni giorni fa c’è stata una sparatoria in un nightclubnel rione di Miami, dove a causa di una sparatoria sono rimaste ferite sette persone.

In un passaggio delle 90 pagine di motivazione della sentenza dell’annullamento del divieto di armi d’assalto scrive: “Come il coltellino dell’esercito svizzero, il popolare fucile semiautomatico Ar-15 può servire altrettanto bene a difendere il proprio domicilio e la propria patria”, prosegue: “Le armi e le munizioni nelle mani dei criminali, dei tiranni e dei terroristi sono pericolose. È preferibile lasciarle nelle mani dei cittadini responsabili e rispettosi della legge”.

Lo Stato della California ha 30 giorni per presentare ricorso, Newsom non si lascerà sfuggire questa opportunità, poiché togliere il divieto in vigore dal 1989, secondo il governatore è una “minaccia diretta alla pubblica sicurezza”.

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