giovedì, 28 Ottobre 2021

Francia, numeri d’emergenza bloccati per sei ore: 3 morti per mancato intervento

Il dramma dei cittadini che hanno provato a chiedere aiuto: sei ore senza numeri di emergenza. La causa, un guasto del router Orange.

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Francia, il dramma dei cittadini che hanno provato a chiedere aiuto ma si sono trovati di fronte a sei ore di blocco dei numeri di emergenza.

È accaduto a causa di una “disfunzione” dovuta a un guasto alle apparecchiature del router dell’operatore Orange. Ora sarà necessario indagare per far luce su tre decessi attribuibili al mancato immediato soccorso.

l ministro dell’Interno, Gérald Darmanin, rientrato immediatamente dalla Tunisia, dove era in missione con il premier francese, ha dichiarato “Ai mea culpa e al ripristino del servizio seguirà fare chiarezza per appurare eventuali decessi”. Il ministro ha infatti parlato di disfunzione “grave e inaccettabile“, convocando il CEO di Orange, Stéphane Richard.

Sono almeno tre i decessi su cui indagare: una persona sarebbe morta a Morbihan e altri due incidenti cardiovascolari sono avvenuti a Réunion.

A causa del guasto risultavano irraggiungibili il 15, usato per chiamare la Samu (il Servizio Assistenza Medica Urgente, il pronto intervento mobile), il 18, per chiamare i vigili del fuoco, il 17, per la polizia, e il 112, il numero di emergenza utilizzato in tutta l’Unione Europea. La rete è stata poi ripristinata dalla mezzanotte del 2 giugno ed è tornata a funzionare regolarmente. Ora, però, il governo indaga sui decessi attribuibili al mancato immediato soccorso e si interroga sulle conseguenze umane.

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