giovedì, 24 Giugno 2021

Palermo, ucciso a colpi di arma da fuoco: muore 26enne alla Vucciria

Il giovane era figlio di Filippo Burgio, già condannato per mafia, considerato il cassiere del clan di Porta Nuova e uomo del boss Gianni Nicchi.

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Un giovane di 26 anni, Emanuele Burgio, è morto a seguito di alcuni colpi di arma da fuoco esplosi vicino al popolare mercato della Vucciria mercato di Palermo, luogo di movida per la città.

Il 26enne, ucciso con almeno tre colpi d’arma da fuoco, era il figlio di un già condannato per mafia. Il padre Filippo, infatti, è considerato il cassiere del clan di Porta Nuova e uomo del boss Gianni Nicchi. Filippo Burgio era stato coinvolto nell’operazione dei Carabinieri Hybris del 2011 e condannato con pena definitiva a 9 anni di reclusione.

Soccorso da alcuni familiari, il 26enne è stato portato nel pronto soccorso del Policlinico di Palermo ma le sue condizioni non hanno lasciato ben sperare da subito: è morto infatti in pronto soccorso.

L’accaduto ha avuto una rilevanza tale da allertare circa 300 persone che si sono recate al Policlinico. Sull’omicidio indaga la squadra mobile della Questura di Palermo.

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