lunedì, 21 Giugno 2021

Corinaldo, processo “bis”per strage nella discoteca: 19 imputati, anche per disastro colposo

Al via la prima udienza del procedimento "bis" per strage alla discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo in cui persero la vita 5 minorenni e una mamma di 39 anni. Imputate 18 persone fisiche e la società Magic srl.

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Si è svolta ad Ancona la prima udienza del procedimento ‘bis’ per la strage della discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo, avvenuta l’8 dicembre 2018 in cui persero la vita nella calca 5 minorenni, una madre di 39 anni e rimasero ferite 197 persone.

Sono 19 gli imputati, di cui 18 persone fisiche e la società gestore Magic Srl; svariati i capi di imputazione: cooperazione in omicidio colposo, lesioni anche gravissime, falso e disastro colposo. Due degli imputati vanno verso il patteggiamento, cinque potrebbero chiedere il rito abbreviato e gli altri vanno verso l’ordinario in caso di rinvio a giudizio.

Questa tranche del procedimento riguarda le tante carenze sulla sicurezza emerse nel locale e una gestione non adeguata dell’emergenza. Tra i chiamati in causa, proprietari del locale, gestori, addetti alla sicurezza, tecnici, consulenti e componenti della Commissione di vigilanza, tra cui il sindaco di Corinaldo, Matteo Principi (in ogni caso sceglierà il rito ordinario), che diede il nullaosta nel 2017 per pubblici spettacoli nell’ex capannone agricolo.

Si sono costituite parte civile 50 delle circa 210 parti offese; l’udienza preliminare è stata aggiornata al 30 settembre prossimo.

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