martedì, 21 Settembre 2021

Roma, al Global Health Summit Draghi e von der Leyen: “Dobbiamo agire adesso”

Oggi a Roma, von der Leyen e Draghi hanno aperto il Global Health Summit per sviluppare e approvare una "Dichiarazione di Roma" per la salute di tutti gli abitanti del Pianeta.

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Oggi 21 maggio 2021 a Roma, la Commissione Europea, rappresentata da Ursula von der Leyen e l’Italia, dal Premier Mario Draghi in qualità di presidente del G20, ospitano il Global Health Summit.

La mattinata è stata dedicata al pre-summit, e poco fa è partito il vero e proprio Global Health Summit, al quale partecipano oltre 20 Paesi e i responsabili delle organizzazioni internazionali e degli organismi sanitari globali.

Questa giornata è un’opportunità per condividere le lezioni apprese dalla pandemia COVID-19 e sviluppare e approvare una “Dichiarazione di Roma” di principi; che sarà un punto di riferimento per rafforzare la cooperazione multilaterale e le azioni per prevenire future crisi sanitarie mondiali. La bozza del documento è composta da cinque pagine e sedici principi destinati a cambiare l’approccio dei grandi del mondo nella lotta alla pandemia.

Il Premier Mario Draghi dice: “La crisi globale non è finita, dobbiamo agire in fretta. Noi in Europa stiamo iniziando a vedere la fine di questa tragedia. Ma in altri Paesi non è così. Noi dobbiamo assicurare la disponibilità dei vaccini ai Paesi più poveri“. Sostiene la possibilità di “aver bisogno di più cicli di di vaccinazione in futuro, e aumentare la produzione è essenziale“. Poi aggiunge che l’Italia è aperta a qualsiasi proposta, come quella di introdurre una sospensione dei brevetti sui vaccini Covid-19.

Secondo Draghi però, questa proposta non garantisce che i Paesi a basso reddito siano in grado di produrre i propri vaccini. Per questo il Premier dice: “Dobbiamo sostenerli finanziariamente e con competenze specializzate“.

Aggiunge: “L’Europa ha esportato circa 200 milioni di dosi di vaccini Covid-19 in 90 Paesi e tutti gli Stati devono fare lo stesso“. L’Italia è stato uno dei primi Paesi ad essere colpiti e a subire il forte impatto della pandemia, Draghi quindi dichiara in veste di presidente del G20, di voler guidare la spinta globale.

La presidente della Commissione europea dice: “Dobbiamo agire adesso per mettere sotto controllo la pandemia in tutto il mondo, non solo in alcune regioni o Paesi, ma ovunque“.

Il presidente cinese Xi Jinping, in collegamento interviene: “La Cina fornirà altri 3 miliardi di dollari in aiuti per i prossimi 3 anni per sostenere la risposta al Covid e la ripresa economica nei Paesi in via di sviluppo“. Dobbiamo “essere uniti e promuovere la solidarietà e la cooperazione“: queste sono le parole d’ordine per il presidente cinese.

Emmanuel Macron, presidente francese, parlando degli ostacoli nella diffusione dei vaccini anti-Covid risponde a Draghi: “Non ci dev’essere nessun tabù ogni volta che la proprietà intellettuale è un ostacolo dobbiamo dare una risposta. Se le conclusioni del G20, caro Mario, implicheranno l’uso di nuove misure in materia di proprietà intellettuale le sosterrò“.

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