sabato, 25 Settembre 2021

Istruzione: 70mila assunzioni: rimangono 110mila cattedre vacanti

Ci sarà un concorso per 70mila unità, ma le cattedre vacanti sono stimate in 110mila. Il Ministro dell'istruzione conferma i concorsi annuali.

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Lavorare sugli insegnanti è fondamentale, abbiamo cominciato a delineare una prima immissione, a questa seguiranno altri interventi ma soprattutto abbiamo stabilito la possibilità di assumere 70mila persone“. Con queste parole il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, ha annunciato in un’intervista a Skytg24, l’arrivo di nuove procedure da parte del Governo, che coinvolgeranno la scuola.

I cambiamenti riguarderanno soprattutto i nuovi concorsi: saranno uno all’anno, regolari, in modo che sia possibile per tutti anche programmare le proprie attività. Nonostante i concorsi, previsti per 70mila persone, sono 110mila le cattedre vacanti stimate.

Il Ministro afferma che si sta facendo di tutto per anticipare i tempi di entrata in ruolo al mese di luglio e dice: “avremo tutto il mese di agosto per fare le supplenze“. E sottolinea: “noi abbiamo un problema, in molti settori c’è un problema di insegnanti, di materie specifiche e quindi anche il tema della formazione diventa fondamentale“.

Bianchi racconta che il fine di questa programmazione è lavorare bene affinché al primo di settembre tutti siano ai loro posti di lavoro e non solo, ma anche “per permettere a tutti coloro che entreranno nell’ambito scolastico, di avere una preparazione adeguata e corrispondente esattamente alla richiesta“. Inoltre, specifica: “quando diciamo concorsi, ricordo che ci sono 130 concorsi paralleli, quelli per la matematica, quelli per l’italiano”.

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