mercoledì, 22 Settembre 2021

Covid, studio di Nature: dalla fusione AstraZeneca-Pfizer una potente risposta immunitaria

Nature, una delle più importanti riviste scientifiche al mondo, rivela che fondere AstraZeneca e Pfizer-BioNTech "produce livelli di anticorpi molto più elevati rispetto a prima".

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Secondo i risultati preliminari di uno studio spagnolo su 663 volontari e reso noto su Nature, una delle più importanti riviste scientifiche al mondo, fondere AstraZeneca e Pfizer-BioNTech genera “una potente risposta immunitaria contro il virus Sars-CoV-2.”

Già il Regno Unito aveva pilotato una sperimentazione, mixando i due vaccini, tranquillizzati dai risultati finali sulla sicurezza dell’avvenuto procedimento.

Nature mostra quale sia la speranza dei ricercatori di questo ‘mix & match’, cioè che “possa semplificare gli sforzi di immunizzazione per i paesi che affrontano forniture fluttuanti dei vari vaccini”. Lo studio ‘CombivacS’, verso aprile, è riuscito ad arruolare ben 663 persone, che avevano già avuto la prima dose di AstraZeneca. Scelti casualmente, a 2/3 dei partecipanti hanno somministrato il vaccino mRNA (preso da Pfizer), dopo 8 settimane. Le altre 232 persone non ha ricevuto la seconda dose e non si sono registrati cambiamenti nei livelli di anticorpi. I soggetti con il doppio vaccino, invece, hanno incominciato “a produrre livelli di anticorpi molto più elevati rispetto a prima e questi anticorpi nei test di laboratorio sono stati in grado di riconoscere e inattivare SARS-CoV-2”.

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