mercoledì, 22 Settembre 2021

Autostrade contro Istoreco: “Il murale dei partigiani sull’A1 è fonte di distrazione”

L'opera è volutamente visibile da chi transita in autostrada, pensata come "un biglietto da visita della memoria storica reggiana condivisa".

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Il murale dei partigiani in A1 deve essere rimosso perchè distrae i viaggiatori. Presenta una scritta ‘Partigiano Reggiano’ su uno sfondo rosso mattone di casa Manfredi, insieme ai volti di otto persone trucidate dai fascisti nel 1944, durante la Seconda Guerra Mondiale.

È l’Autostrada che chiede a Istoreco, l’istituto per la Storia della resistenza e della Società contemporanea in provincia di Reggio Emilia, di eliminarlo.

Inoltre, Autostrade, afferma che ci sia il divieto da parte del Codice della strada, all’art. 23, che vieta di collocare lungo la sede autostradale insegne, cartelli, manifesti che possano confondere ma soprattutto distrarre l’attenzione dei guidatori.

L’opera in questione è stata inaugurata a fine settembre 2020 a Villa Sesso, voluta da Istoreco in collaborazione con Anpi e Comune di Reggio Emilia per omaggiare la memoria dei martiri per la Resistenza. È volutamente visibile da chi transita in autostrada, pensata come “un biglietto da visita della memoria storica reggiana condivisa”.

Le parole ‘Partigiano Reggiano’, a caratteri cubitali, riprendono la famosa canzone di Zucchero Fornaciari. Il tutto su un’abitazione che fu sede dei gruppi di azione patriottica durante la Seconda Guerra Mondiale, e si tratta della casa dei cinque Manfredi uccisi nella rappresaglia di Villa Sesso nel dicembre del 1944. Insieme a loro anche i tre vicini Miselli, padre e due figli. Il murale è un omaggio a queste otto vite.

Il problema, per Autostrade, è che l’opera è rivolta verso la carreggiata Sud dell’A1. Per una questione di sicurezza e di rispetto del Codice della strada, Autostrade chiede la rimozione dell’opera ad Istoreco già il 22 aprile, e poi ancora negli ultimi giorni.

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