giovedì, 24 Giugno 2021

Roma, morì a scuola a 13 anni. L’appello della madre: “Spero in un’indagine seria. I fatti non sono stati accertati”

La madre di Stefano Bacigalupo, chiede che riaprano "indagini serie" per venire a capo delle cause che hanno portato alla morte del figlio, nel 2017, nel cortile della scuola.

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È Angela Mattiello, la mamma di Stefano Bacigalupo, morto nel 2017 mentre si recava in cortile per la ricreazione, durante l’intervista di questa mattina su Rai Radio1 da Bruno Sokolowicz, a sottolineare la necessità di un’indagine più accurata sulle cause di morte di suo figlio Stefano.

Io spero che finalmente ci sia un’indagine seria che esplori tutte le ipotesi: un inseguimento, una lite, una colluttazione. Io voglio ricostruire i fatti. La giustizia non mi ha mai dato una risposta. I fatti non sono stati accertati. Ritengo che ci sia una innegabile responsabilità della scuola alla quale io ho affidato mio figlio e me lo dovevano ridare vivo all’uscita“.

La Procura ha chiesto l’archiviazione per suicidio ma la lotta di un genitore può essere infinita. Forse è improbabile raggiungere la rassegnazione, semplicemente si sopravvive in nome di ciò che ci stato portato via e in funzione di esso. Ricercare la verità serve a ricomporre i pezzi di un puzzle, a differenza del cuore che invece è in mille pezzi.

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