martedì, 26 Ottobre 2021

È morto Antonio Vaccarino, il sindaco dei misteri di Castelvetrano

L'uomo si trovava nel reparto covid dell'ospedale di Catanzaro, dove era stato trasferito dal carcere a causa del peggioramento delle sue condizioni di salute dopo aver contratto il covid.

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È morto a 76 anni per arresto cardiaco Antonio Vaccarino, l’ex sindaco di Castelvetrano (Trapani). L’uomo si trovava nel reparto covid dell’ospedale di Catanzaro, dove era stato trasferito dal carcere a causa del peggioramento delle sue condizioni di salute dopo aver contratto il covid.

Qualche settimana fa, su richiesta degli avvocati difensori, la Corte d’Appello di Palermo aveva disposto gli arresti domiciliari, ma le condizioni di salute precarie e il virus non hanno fatto sì che potesse raggiungere la casa a Castelvetrano.

Vaccarino era finito in carcere nell’aprile 2019, politico controverso coinvolto in affari di mafia, massoneria e spionaggio. In primo grado venne condannato a sei anni perché avrebbe ricevuto da un Colonnello dei Carabinieri in servizio alla Dia di Caltanissetta, uno spezzone di una di un’intercettazione girata successivamente a Vincenzo Santangelo, titolare di un’agenzia funebre con una vecchia condanna per mafia.

L’ex sindaco collaborò con i Servizi Segreti con il falso nome di Svetonio, intrattenendo un rapporto epistolare con il boss latitante Matteo Messina Denaro, Alessio in quel caso.
L’obiettivo era quello di far catturare il capomafia, ma l’operazione non andò a buon fine.
Vaccarino era in attesa anche di un processo di revisione per una vecchia condanna per traffico di droga.

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