martedì, 21 Settembre 2021

Scuola, sottosegretario Sasso: “Le teorie su identità di genere sono estranee al mondo educativo”

A scuola non si può trattare argomenti relativi all'identità di genere. Lo afferma anche il sottosegretario Sasso, tranquillizzando i genitori, dopo lo scandalo dell'Ufficio regionale scolastico del Lazio.

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Dopo lo scandalo, datato 14 maggio, dell’Ufficio regionale della Regione Lazio per l’invio agli istituti scolastici della circolare relativa alle “strategie di promozione del benessere dei bambini e degli adolescenti con varianza di genere”, il sottosegretario Sasso si è espresso oggi in questi termini: “La circolare ministeriale 1972 del 2015 parla chiaro: le teorie sull’identità di genere non rientrano tra le conoscenze sui diritti e i doveri costituzionali dei cittadini da trasmettere agli studenti e sono da considerare pratiche estranee al mondo educativo“.

Le associazioni dei genitori, intervenute per denunciare quanto accaduto nel Lazio, possono dunque tirare un sospiro di sollievo per un’educazione che rispetti quanto sancito a tutela dei propri figli. Le indagini – continua Sasso- per punire l’ufficio territoriale incriminato per la violazione di tale norma continueranno e porteranno ad una maggiore attenzione nel vigilare su questo tema.

Un plauso il sottosegretario lo riserva anche al lavoro di una équipe di parlamentari, consiglieri regionali, persino esponenti della Lega per aver fatto sentire forte la voce della denuncia contro chi si presuppone di strumentalizzare ideologicamente e politicamente la formazione dei fanciulli.

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