mercoledì, 22 Settembre 2021

Palermo, maxi-processo Falcone-Borsellino: digitalizzati 11.136 volumi dalla Procura

Il titanico lavoro di Falcone e Borsellino adesso è finalmente archiviato in formato digitale.

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Dopo un anno di lavoro può dirsi concluso il processo di digitalizzazione dell’enorme mole di documenti del maxiprocesso a Cosa Nostra: tra atti dibattimentali, vari documenti e sentenze di rinvio a giudizio, l’impresa titanica ha visto registrati sulla piattaforma digitale oltre 11.136 volumi, una cifra che sottolinea e ribadisce il grande sforzo compiuto dai magistrati Falcone e Borsellino nella lotta alla Mafia.

L’operazione, già avviata in passato dalla Fondazione Falcone, è stata portata a termine dalla Procura di Palermo, diretta da Francesco Lo Voi: come si legge in una sua nota “Si tratta di un materiale di elevatissimo valore storico, ma che ancora oggi rivesta un importante ruolo anche sotto il profilo dell’analisi investigativa“.

Di fatto, questo materiale, a 40 anni di distanza dal Maxi-processo resta di un’attualità disarmante, in quanto “prezioso strumento di ricostruzione delle dinamiche evolutive del fenomeno criminale”.

Il processo di digitalizzazione è stato effettuato parzialmente attraverso la scansione degli atti, mentre il materiale registrato in microfilm è stato riconvertito in formato digitale, rendendolo accessibile anche da un normalissimo pc.

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