mercoledì, 22 Settembre 2021

Roma, positiva e accusata di estorsione viola l’isolamento: fermata donna su un treno

Una 44enne positiva al Covid, per sfuggire all'arresto per estorsione è scappata da Roma verso la Toscana, venendo poi rintracciata vicino Termini.

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Avrebbe dovuto essere in isolamento fiduciario, una donna di 44 anni positiva al Covid, che per sfuggire all’arresto è scappata da Roma verso la Toscana, venendo poi rintracciata sul vagone di un treno.

Lei e suo marito, 50 anni, erano infatti destinatari di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Velletri. I coniugi, entrambi originari di Pagani, in provincia di Salerno, dovevano scontare sei anni di reclusione per il reato di estorsione commessa in concorso.

Il marito è stato il primo ad essere arrestato, in data 29 marzo, venendo rintracciato all’interno della propria abitazione al Laurentino 30, nella periferia di Roma, dove stava scontando gli arresti domiciliari per un altro reato.

In tale occasione, data l’irreperibilità della moglie, i poliziotti hanno svolto ulteriori accertamenti scoprendo che nel corso dell’esecuzione del provvedimento a carico del 50enne, quest’ultimo non solo aveva omesso di essere in attesa del tampone molecolare, ma non aveva neanche comunicato che la moglie, positiva al virus, si era allontanata da casa per sottrarsi all’arresto, violando così l’isolamento fiduciario cui era stata sottoposta dalla Asl.

Grazie a controlli e testimonianze di amici e familiari, i poliziotti hanno poi scoperto che la donna si era rifugiata a Montecatini Terme, in Toscana, e che sarebbe tornata a Roma per il compleanno di una delle figlie.

Dopo aver monitorato tutti i treni provenienti da Firenze, la fuggitiva è stata rintracciata su uno dei vagoni in prossimità della stazione Termini e arrestata. Attualmente si trova nel carcere di Rebibbia.

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