lunedì, 14 Giugno 2021

Bankitalia, record per il debito pubblico: 2.650,9 miliardi di euro

Nuovo record del debito pubblico in Italia nel mese di marzo, minore, però, rispetto a febbraio. Miglioramenti per le entrate tributarie.

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Il debito complessivo delle Amministrazioni Pubbliche è arrivato a quota 2.565,9 miliardi, stabilendo un nuovo record nel mese di marzo. La Banca d’Italia ha segnalato un aumento di 6,9 miliardi rispetto al mese di febbraio. Un aumento che, però, è di molto inferiore rispetto a quello registrato nel mese di febbraio rispetto a gennaio di quasi 37 miliardi (36,9). 

Secondo la Banca d’Italia, l’aumento del mese di marzo è dovuto al fabbisogno (25,3 miliardi), che ha compensato la riduzione delle disponibilità liquide del Tesoro (18,3 miliardi, a 84,6 miliardi). Diversi fattori, tra questi: l’effetto complessivo di scarti e premi all’emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e della variazione dei tassi di cambio, ha ridotto il debito per 0,1 miliardi.

Secondo le stime, migliorano le entrate tributarie. Infatti, a marzo le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio dello Stato sono state pari a 30,1 miliardi, in aumento del 9,8% (2,7 miliardi) rispetto allo stesso mese del 2020, influenzato, però, dagli slittamenti d’imposta disposti dal DL “Cura Italia”. Nel primo trimestre dell’anno le entrate tributarie sono state complessivamente pari a 96,0 miliardi, in aumento dell‘1,1 per cento (1,0 miliardi) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

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