domenica, 19 Settembre 2021

Bologna, uccisa e fatta a pezzi dal fidanzato: raccolta fondi per i funerali di Emma

I parenti, difesi dall'avvocato Gabriele Bordoni hanno richiesto un contributo per raggiungere la somma di 10mila euro per affrontare le spese.

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Brutalmente assassinata nei giorni scorsi, Emma Michelle Pezemo, la studentessa di 31 anni originaria del Camerun. La famiglia della ragazza ha lanciato una raccolta fondi sul portale GoFoundMe per permettere il rientro della salma nel suo Paese di origine, il Camerun.

I parenti, difesi dall’avvocato Gabriele Bordoni hanno richiesto un contributo per raggiungere la somma di 10mila euro per affrontare le spese, a oggi sono stati raccolti 1.832 euro.

Al momento, le indagini sono ancora in corso per ricostruire le ultime ore di vita della ragazza ritrovata fatta a pezzi in un cassonetto alla periferia di Bologna. Il fidanzato, autore dell’omicidio, si è tolto la vita poco dopo. Si indaga sul movente, al momento sono in corso accertamenti su alcune somme di denaro non restituite. 

La nostra Emma – scrivono i parenti nel testo della raccolta fondi – era piena di vita, di gioia, con un sorriso che illuminava sempre l’umore di chi le stava intorno. Aveva un futuro radioso, ma purtroppo non sarà così perché è stata brutalmente assassinata“. L’obiettivo, per i familiari, “è portare le sue spoglie in Camerun” così da poterle “offrire un degno funerale, ti vogliamo bene Emma e non ti dimenticheremo mai“.

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