mercoledì, 20 Ottobre 2021

Covid, Papa Francesco chiede la sospensione temporanea dei brevetti: “Vaccini bene comune”

Con un videomessaggio ai giovani partecipanti al "Vax Live", evento benefico per sostenere la distribuzione globale ed equa dei vaccini, Papa Francesco chiede di "abbandonare i nostri individualismi e promuovere il bene comune".

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Tema dei brevetti e della proprietà intellettuale dei vaccini continua a essere fortemente discusso e dibattuto, soprattutto alla luce della gestione di piani vaccinali sempre più mutevoli e della corsa contro il tempo per arginare un virus che non accenna ad arrestare.

Lo scontro, accentuatosi soprattutto alla luce delle dichiarazioni di Joe Biden, che hanno reso palesi la disponibilità degli USA ad una produzione di massa senza vincoli legati alla proprietà intellettuale, oggi  trova in Papa Francesco un ulteriore sostenitore della causa.

Con un videomessaggio ai giovani partecipanti al “Vax Live”, evento benefico per sostenere la distribuzione globale ed equa dei vaccini, il Papa chiede la sospensione dei brevetti. Ovvero di “abbandonare i nostri individualismi e promuovere il bene comune”. Per questo è necessario “uno spirito di giustizia che ci mobiliti per assicurare l’accesso universale al vaccino e la sospensione temporanea dei diritti di proprietà intellettuale”.

Per il Santo Padre la società ha bisogno di “una guarigione delle radici, che guarisca la causa del male e non rimanga solo sui sintomi. In queste radici malate troviamo il virus dell’individualismo, che non ci rende né più liberi né più uguali né più fratelli, anzi ci rende indifferenti alla sofferenza degli altri”.

“Una variante di questo virus è il nazionalismo chiuso – sottolinea – che impedisce, per esempio, un internazionalismo dei vaccini. Un’altra variante è quando mettiamo le leggi di mercato o di proprietà intellettuale sopra le leggi dell’amore e della salute dell’umanità”.

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