martedì, 26 Ottobre 2021

Triennale Milano: apre oggi al pubblico la mostra “Les Citoyens”

Les Citoyens, uno sguardo di Guillermo Kuitca sulla collezione della Fondation Cartier pour l’art contemporain

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Les Citoyens – Uno sguardo di Guillermo Kuitca sulla collezione della Fondation Cartier pour l’art contemporain

Dal 6 maggio al 12 settembre 2021 Triennale Milano e Fondation Cartier pour l’art contemporain presentano la mostra Les Citoyens, ideata da Guillermo Kuitca. Il pittore argentino mette in mostra le opere di 28 artisti della collezione della Fondation Cartier per esplorare l’idea del collettivo, del gruppo, della comunità. Seconda esposizione presentata nell’ambito del partenariato tra le due istituzioni, Les Citoyens propone un viaggio nella memoria di una collezione unica, attraverso lo sguardo particolare di un artista.

In risposta all’invito di Triennale Milano e Fondation Cartier pour l’art contemporain, Guillermo Kuitca presenta una selezione personale di 120 opere della collezione dell’istituzione parigina. Seguendo la propria sensibilità, il pittore abbina installazioni, dipinti, sculture, ceramiche, video e disegni per creare una cosmogonia che si compone di opere, artisti, animali e oggetti in cui spesso è rappresentata la figura umana, vista nel suo rapporto con gli altri e con il mondo. Esplorando l’idea del gruppo, del collettivo, della comunità attraverso una grande varietà di creazioni contemporanee, in gran parte mai esposte in Italia, la mostra propone al visitatore un percorso sorprendente e di grande sensibilità, ricco di nuovi incontri estetici.

“La mostra non presenta niente di omogeneo: è un vero crogiolo, una polifonia di elementi e voci. Ha a che fare col senso più ampio di ‘comunità’, con l’aspetto democratico non centrato di tutte le opere e con la relazione che le collega l’una all’altra.” Guillermo Kuitca

Les Citoyens è una creazione totale, un’esposizione-opera in cui Guillermo Kuitca firma non soltanto la selezione delle opere stesse, ma anche il loro inserimento nello spazio, in armonia con l’architettura di Triennale e il proprio universo pittorico. La mostra, elaborata dall’artista, diventa una creazione a sé.

Secondo progetto presentato nell’ambito del partenariato tra Triennale Milano e Fondation Cartier pour l’art contemporain, l’esposizione rappresenta un’occasione, per le due istituzioni, di ricordare il ruolo centrale delle collezioni d’arte e di design e l’importanza di preservare la memoria per pensare il futuro.

Con le opere di: Absalon (Israele-Francia), Claudia Andujar (Brasile), Richard Artschwager (USA), Cai Guo-Qiang (Cina), Vija Celmins (Lettonia-USA), Thomas Demand (Germania), Fernell Franco (Colombia), David Hammons (USA), Hu Liu (Cina), Junya Ishigami (Giappone), Rinko Kawauchi (Giappone), Guillermo Kuitca (Argentina), David Lynch (USA), Allan McCollum (USA), Isabel Mendes da Cunha (Brasile), Moebius (Francia), Moke (Repubblica democratica del Congo), Daido Moriyama (Giappone), Tony Oursler (USA), Artavazd Peleshyan (Armenia), George Rouy (Inghilterra), Patti Smith (USA), Taniki (Brasile), Agnès Varda (Francia), Véio (Brasile), José Vera Matos (Perù), Virxilio Vieitez (Spagna), Francesca Woodman (USA).

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