mercoledì, 22 Settembre 2021

Torino, maxi operazione contro la ‘ndrangheta: arresti e sequestri in Italia e all’estero

Arresti e sequestri di milioni di euro nei territori del Piemonte controllati dalla mafia calabrese, ma anche Germania, Romania e Spagna.

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Si chiama Platinum-Dia l’operazione coordinata dalla Procura di Torino per contrastare il traffico della ‘ndrangheta sia sul territorio nazionale che in paesi stranieri quali Germania, Romania e Spagna.

L’indagine, come spiegato durante la conferenza stampa di questa mattina della Procura di Torino, “ha dimostrato che in Piemonte non c’è nessuna zona franca all’infiltrazione mafiosa” e ha visto all’opera oltre 200 donne e uomini della Direzione Investigativa Antimafia impegnata insieme a Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Criminale del Baden-Wuttemberg, Polizia Finanziaria di Ulm, Polizia romena e Polizia spagnola.

Non fermandosi l’attività criminale ai confini nazionali, la Procura di Torino ha inoltre sottolineato come sia stato fondamentale il supporto della Polizia e della magistratura tedesca, senza il quale non sarebbe stato possibile arrivare ai risultati ottenuti. Nota di merito anche a Euro Just, l’unità di cooperazione giudiziaria dell’Unione Europea.

“La ‘ndrangheta è un soggetto di grande pericolosità perché inquina l’economia dei vari paesi, dove riesce a stabilizzarsi e infiltrarsi” ha dichiarato durante l’intervento di questa mattina il Procuratore Antimafia, Federico Cafiero de Raho.

Proprio in Germania, infatti, la ‘ndrangheta possiede numerose attività dedite soprattutto all’import-export, al commercio di genere alimentare, oltre a bar e ristoranti, dove in realtà avvengono traffico di droga, evasione fiscale e riciclaggio.

Grazie alle investigazioni effettuate, fino ad ora il Tribunale di Torino, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, ha già emesso molteplici misure di custodia cautelare e mandati di perquisizione, che vedono coinvolte persone ritenute affiliate alla ‘Ndrangheta sia in Italia che in Germania.

Nello specifico, i soggetti interessati farebbero parte della famiglia Agresta di Platì che opera nelle zone di Volpiano, nel Torinese, oltre a membri della famiglia Giorgi di San Luca (RC), soprannominati “Boviciani’, che secondo le indagini potrebbero gestire il mercato del narcotraffico internazionale che attraversa Piemonte, Calabria, Sardegna, Germania fino ad arrivare al Lago di Costanza.

Con l’operazione Platinum-Dia è stato inoltre possibile il sequestro preventivo di numerosi beni rappresentati da aziende cooperative ed edili, immobili, autovetture, conti correnti bancari e postali, il tutto per un valore complessivo di svariati milioni di euro.

Sotto sequestro diverse società tra cui, nel campo della ristorazione della città di Torino, il Caffè Millechicchi, il bar VIP’S e una rivendita tabacchi in via Volpiano. Nel settore immobiliare la G.P. Immobiliare e nel settore dell’edilizia la società General Costruzione, sempre con sede a Torino. Attualmente sono in corso controlli anche nel nord Sardegna da parte dei Carabinieri Alghero.

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