lunedì, 27 Settembre 2021

Rsa e covid, attesa per il via libera ai parenti: tampone negativo e accessi programmati

Programmazione degli accessi per evitare assembramenti e massimo rigore nell'uso dei dpi, grande attesa per la regolamentazione delle visite agli ospiti delle rsa.

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Per la regolamentazione dell’accesso alle Residenze Sanitarie Assistenziali RSA c’è grande aspettativa, ma prima bisogna passare per la Conferenza Stato-Regioni. Nel frattempo sono trapelate quelle che dovrebbero essere le regole da seguire prima delle visite e dentro le RSA.

Certificazione verde covid-19, secondo quanto si legge sul sito del Ministero della Salute, lo stato di completamento del ciclo vaccinale contro il SARS-CoV-2; oppure la guarigione dall’infezione da SARS-CoV-2 o un tampone negativo sia esso molecolare o antigenico rapido, eseguito nelle 48 ore antecedenti.

Dovranno essere tenute presenti le condizioni dell’ospite e del visitatore, oltre alle caratteristiche della struttura stessa e le condizioni epidemiologiche. L’accesso dovrebbe essere legato alle valutazioni della Direzione Sanitaria o del referente medico covid-19 della struttura.

Ovvio il massimo rigore per quanto riguarda l’uso dei dispositivi di protezione individuale, il distanziamento sociale ed evitare assembramento. Sconsigliato l’accesso di minori per i quali non sia possibile assicurare il rispetto delle norme di prevenzione. Massimo due visitatori per ospite, gli accessi dovranno essere programmati.

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