domenica, 16 Maggio 2021

Pistoia, riciclaggi e frode nei prodotti petroliferi: maxi evasione da 86 milioni di euro

Dal 2014 al 2019 la società avrebbe attuato un sistema di evasione molto articolato, dalle indagini della Guardia di Finanza è emersa una evasione da 86 milioni di euro.

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È stata scoperta dalle Fiamme Gialle e dall’Agenzia delle dogane e monopoli una maxi-evasione fiscale da ben 86 milioni di euro. La società finita nel mirino delle indagini ha base a Pescia, in provincia di Pistoia, ed è specializzata nell’importazione e commercializzazione di prodotti petroliferi.

Dal 2014 al 2019 la società avrebbe attuato un sistema di evasione molto articolato, come rendono noto i militari, che hanno portato alla luce gli illeciti durante le operazioni denominate ‘Gasoline free’ e ‘Gasoline free 2’.

In aggiunta, lo scorso febbraio, nell’ambito della stessa indagine, la Guardia di Finanza ha ottenuto il sequestro di beni per oltre 130 milioni di euro a sei imprenditori di età compresa tra i 22 e i 73 anni, residenti tra la Valdinievole e il Piemonte. Gli imprenditori erano accusati di aver favorito il riciclaggio in Croazia di importanti somme di denaro derivanti da false fatturazioni convogliate in banche con sede a Rijeka, anche se collegate a istituti italiani.

Le fatturazioni venivano poi reimpiegate nella gestione di due società che avevano il ruolo di ‘cassaforte’ per la custodia dei guadagni illeciti. Le successive indagini della Polizia tributaria, hanno ora accertato un’evasione dell’Iva per un valore di circa 86 milioni di euro. 

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