martedì, 11 Maggio 2021

Bologna, donna fatta a pezzi scoperta in un cassonetto: il fidanzato trovato a casa impiccato

I due erano originari del Camerun, l'ipotesi più accreditata è quella dell'omicidio suicidio. Lui a quanto pare soffriva di disturbi psichici.

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Il cadavere di una donna, Emma Pezemo, 31 anni originaria del Camerun, è stato ritrovato nel pomeriggio di oggi, domenica 2 Maggio, fatto a pezzi, in un cassonetto di Via Togliatti, nella periferia di Bologna. La donna non è rientrata a casa la scorsa notte, per questo le coinquiline, insospettite dalla sua assenza, hanno contattato il fidanzato, Jacques Honoré Ngouenet, anche lui camerunense.

Jacques, 43 anni, attualmente ospitato dalla Comunità Papa Giovanni XXIII, in cura per alcuni problemi psichiatrici stando a quando riferisce l’Ansa, avrebbe condiviso la preoccupazione per la sparizione della donna. Quando gli agenti della Squadra Volante, allertati dalle amiche della ragazza, si sono recati a casa dell’uomo, la macabra scoperta, lo hanno trovato senza vita, impiccato nella sua stanza.

Poco dopo alle Forze dell’Ordine è arrivata la segnalazione di alcune gocce di sangue su un cassonetto di via Togliatti, segnalazione che ha portato al ritrovamento della ragazza, fatta a pezzi, probabilmente con una mannaia. L’ipotesi più accreditata al momento sarebbe l’omicidio suicidio da parte del fidanzato di Emma, avvalorata dal ritrovamento di un bigliettino nella camera dell’uomo, scritto in francese e sul cui contenuto si mantiene il massimo riserbo.

 

 

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