lunedì, 27 Settembre 2021

Europa, il Parlamento approva Programma spaziale per 14,8 miliardi di euro

Nel periodo che va dal 2021 al 2027, investimenti nel sistema di navigazione satellitare europeo (Galileo), nel programma di osservazione spaziale della terra (Copernico) e nel sistema europeo di copertura per la navigazione geostazionaria (Egnos).

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Il Parlamento Europeo ha approvato l’aggiornamento al Programma spaziale che, nel periodo che va dal 2021 al 2027, prevede finanziamenti per 14,8 miliardi di euro per il sistema di navigazione satellitare europeo (Galileo), il programma di osservazione spaziale della terra (Copernico) e il sistema europeo di copertura per la navigazione geostazionaria (Egnos).

Il sistema di navigazione satellitare europeo (Galileo)                                              Si tratta di un sistema satellitare globale di navigazione, ossia un sistema di geolocalizzazione e navigazione terrestre, marittima o aerea che utilizza una rete di satelliti artificiali in orbita e pseudoliti, ossia un trasmettitore GPS installato in modo stabile a terra. Tale sistema permette di fornire il posizionamento geo-spaziale che consente ad appositi ricevitori elettrici di determinare le loro coordinate geografiche (longitudine, latitudine e altitudine) su qualunque punto della superficie terrestre o dell’atmosfera con un errore minimo.

Il programma di osservazione spaziale della terra (Copernico)                                  Il programma “COPERNICUS” ha come principale obiettivo quello di garantire all’Europa una sostanziale indipendenza nel rilevamento e nella gestione dei dati sullo stato di salute del Pianeta, supportando le necessità delle politiche pubbliche europee attraverso la fornitura di servizi precisi e affidabili sugli aspetti ambientali e di sicurezza. Il programma garantirebbe la gestione dei disastri naturali e il monitoraggio degli oceani, della vegetazione e dell’atmosfera. COPERNICUS si basa su una serie di sei tipologie di satelliti, chiamati Sentinelle.

Il sistema europeo di copertura per la navigazione geostazionaria (Egnos)              EGNOS è il primo contributo europeo alla navigazione satellitare ed è il precursore di Galileo, il sistema di navigazione satellitare globale che l’Unione europea sta sviluppando. Questo sistema migliora l’accuratezza dei segnali di navigazione satellitare in Europa. Sia le imprese che i cittadini europei possono trarne importanti vantaggi. Il sistema può infatti supportare nuove applicazioni in settori diversi come l’agricoltura, ad esempio per l’irrorazione ad alta precisione di fertilizzanti, e i trasporti, con il pedaggio stradale automatico o i sistemi di assicurazione pay-per-use. EGNOS può anche supportare servizi di navigazione personali molto più precisi, sia per usi generici che specifici, come i sistemi per i non vedenti.

In più, verrebbero finanziati anche la sicurezza spaziale tramite il programma Space and Situational Awareness (Ssa) e l’iniziativa di comunicazione satellitare governativa (Govsatcom) volta alla difesa dei confini e il supporto alla protezione civile e agli interventi umanitari.

Insomma, in vista ci sono novità di un valore inestimabile di innovazione e di scoperta.  A volte ci si chiede quali realtà vivranno le prossime generazioni, probabilmente non potremmo neanche immaginarlo.

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