venerdì, 17 Settembre 2021

Covid, è strage in India: superate le 200mila vittime. Oltre 3mila in 24 ore

Stando ai dati ufficiali del ministero della Salute, i decessi nel Paese a causa della pandemia sono 201.187 ma, secondo molti esperti, si tratta di una cifra decisamente sottostimata.

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Le immagini dei cadaveri arsi illegalmente nelle strade indiane hanno fatto il giro del Mondo. Gli effetti del Covid sono devastanti: le vittime hanno superato le 200mila con il nuovo picco di oltre 3mila morti solo nelle ultime 24 ore. Stando ai dati ufficiali del ministero della Salute, i decessi nel Paese a causa della pandemia sono 201.187 ma, secondo molti esperti, si tratta di una cifra decisamente sottostimata.

I positivi nel Paese sono 18 milioni; 360 mila nelle ultime 24 ore. Solo nel mese di aprile il numero di nuovi casi ha raggiunto i sei milioni. “È un completo massacro di dati“, ha detto al New York Times Bhramar Mukherjee, epidemiologa dell’Università del Michigan: “In base a tutti i modelli che abbiamo realizzato, crediamo che il vero numero di morti sia fra le due e le cinque volte superiore a quello ufficiale“.
In India non erano state attuate grandi restrizioni su festeggiamenti di matrimoni, assembramenti politici o religiosi, è difficile dunque accertare con precisione quali sono i dati della lenta strage indiana.
Ciò che preoccupa è anche la diffusione della cosiddetta ‘variante indiana’ rilevata in altri 17 Paesi. 

La mutazione del virus, che sta flagellando con un impeto finora sconosciuto l’India, detta anche ‘variante B.1.617‘, è stata rilevata in oltre 1.200 sequenziamenti caricati sulla banca dati internazionale Gisaid, ricorda l’Oms. I Paesi dove è stata rilevata con più frequenza sono India, Stati Uniti, Regno Unito e Singapore, in piccola parte anche in in Belgio, Svizzera, Grecia e Italia.

La variante B.1.617, è stata classificata finora come mutazione “di interesse” ma non ancora “preoccupante”.

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