sabato, 15 Maggio 2021

Covid Sardegna, Coldiretti: “Ampi spazi senza assembramenti ma agriturismi chiusi hanno perso 40 milioni di euro”

L'attesa riapertura non ci sarà per via della zona rossa, nonostante le condizioni di sicurezza Coldiretti Sardegna stima perdite nel settore da 40 milioni di euro a causa della pandemia.

Da non perdere

Perdite di fatturato intorno a 40milioni di euro, è la stima di Coldiretti Sardegna imputata alle chiusure per il covid19 dei 900 agriturismi sull’isola; il prolungamento di altri 15 giorni della zona rossa non sarà d’aiuto. Per Michelina Mulas, presidente di Terranostra Sardegna, l’agriturismo è un format di accoglienza che soddisfa tutti i requisiti e le esigenze post covid: “Sono garantite non solo le distanze sociali, ma si soddisfano anche i bisogni di aria pulita e contatto con la natura”.

“Stiamo pagando un prezzo altissimo”, commenta Sandro Dessì, proprietario di un agriturismo, “e spesso le perdite sono annebbiate dal bonus vacanza che se è vero che ci ha consentito di lavorare dall’altra lo abbiamo fatto senza liquidità, anticipando prodotti e servizi, senza contare la chiusura di tutte le attività didattiche”.

La peculiarità degli agriturismi è la posizione isolata rispetto alle città, sono caratterizzati da ampi spazi all’aperto, in cui è facile mantenersi a distanza di sicurezza per difendersi dal contagio, immersi nella natura. La conduzione familiare e spesso pochi posti letto, permettono di evitare l’assembramento, ma purtroppo non basta.

Ultim'ora