sabato, 15 Maggio 2021

Turchia, criptotruffa miliardaria: il trader scappa all’estero

Arrestate 62 persone coinvolte nella truffa di 2 miliardi di dollari del portale turco di exchange di criptovalute.

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Mattinata movimentata nel mondo dei BVitcoin. Arrestate in Turchia 62 persone con l’accusa di frode aggravata e associazione a delinquere.

Secondo la polizia locale, i sospettati sarebbero colpevoli di aver ideato una truffa tramite il noto portale di exchange Thodex, attraverso cui avevano raccolto la somma di circa 2 miliardi di dollari coinvolgendo, tra l’altro, i 391 investitori a far fruttare i loro capitali in lira turca, attualmente ai minimi storici.

Il portale è attualmente sospeso per circa 5 giorni per un investimento non precisato, mentre il suo fondatore Faruk Fatih Ozer ha lasciato il Paese con direzione ignota, anche se si ipotizza sia in Thailandia o in Albania.

Il giovane trader di 28 anni era riuscito ad attrarre investitori con campagne social, modelle e influencer, promettendo inoltre, a chi avesse investito nei Dogecoin da lui sponsorizzati, la vincita di auto di lusso.

Già in precedenza, le autorità di Ankara avevano lanciato iniziative per frenare la diffusione di questo fenomeno. Per questo motivo la Banca centrale del Paese ha vietato l’utilizzo delle criptovalute per l’acquisto di beni e servizi a partire dal 30 aprile, a causa di possibili rischi per la sicurezza.

 

 

 

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