domenica, 16 Maggio 2021

Roma, torna il Concertone del Primo maggio. Bonelli: “Il pubblico in presenza? Vedremo”

Anche quest'anno, come nel 2020, questo non sarà possibile, ma il tutto sarà organizzato per rendere una dimensione live che assomigli, per quel che è possibile, a quella dal vivo che oggi tutti sognano di tornare a vivere.

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Il primo maggio rappresenta per molti l’appuntamento irrinunciabile con il concertone di piazza San Giovanni, a Roma. Un momento di condivisione, tra musica e impegno sociale, per folle di ragazzi arrivate da ogni dove.

Anche quest’anno, come nel 2020, questo non sarà possibile, ma il tutto sarà organizzato per rendere una dimensione live che assomigli, per quel che è possibile, a quella dal vivo che oggi tutti sognano di tornare a vivere.

Massimo Bonelli, direttore artistico della manifestazione, ci tiene a sottolinearlo: “Puntiamo a premiare al massimo la dimensione live. Cercheremo di fare il meglio, qualsiasi sia lo scenario che abbiamo di fronte”. E aggiunge: “Abbiamo studiato e pensato un evento modulare, con diversi scenari che possano adattarsi alle condizioni che, da qui a dieci giorni, si presenteranno”.

Perché sì, potrebbe esserci un ritorno alla normalità, non totale, ma sarebbe comunque un buon inizio, soprattutto se accompagnato da ottima musica: “Non escludiamo nulla, tutto dipende dal Governo” chiarisce Bonelli.

Il concerto quest’anno darà più spazio alla narrazione, che con la musica, forma una combo perfetta in un momento in cui si è alla ricerca di una speranza, un qualcosa che ci faccia sentire più vicini ed uniti in un momento così difficile: “Da due anni non c’è più la festa e dobbiamo vivere quel giorno ragionando anche sui contenuti.”

Quel che sappiamo è che si alterneranno trenta artisti dalle 16:30, orario di inizio del concerto; tra questi è già stata annunciata la presenza di Bugo, Piero Pelù, The Zen Circus, Extraliscio, Claudio Capèo, i Fast Animal And Slow Kids insieme a Willie Peyote e probabilmente Achille Lauro.

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