domenica, 9 Maggio 2021

Bologna, Laura Boldrini dimessa dal Rizzoli: il 15 aprile l’intervento per il tumore

L'ex presidente della Camera dimessa dall'ospedale dove il 15 aprile è stata operata per un tumore.

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L’ex presidente della Camera, Laura Boldrini, è stata dimessa oggi dall’ospedale Rizzoli di Bologna, dove è stata sottoposta a intervento chirurgico per un tumore lo scorso 15 aprile. A rendere nota la notizia della sua malattia è stata la stesa Boldrini su Instagram. Oggi, con un lungo posto su facebook, ha voluto ringraziare il personale dell’ospedale.

“Esco dall’ospedale Rizzoli di Bologna trasformata rispetto alla donna che vi è entrata due settimane fa. Indubbiamente sono stati i giorni più difficili della mia vita, che hanno lasciato segni indelebili nel corpo e nella mente” scrive.

“La malattia che si impone e mette tutto il resto in secondo piano, la malattia che tira fuori le fragilità nascoste sotto corazze sapientemente costruite nel corso di una vita. Non si è mai pronti, specialmente quando ad abbattersi è uno tsunami inaspettato – prosegue – . Eppure bisogna far fronte con le forze di cui si dispone, con quel che ne resta. La mia più profonda gratitudine va a chi mi ha operata, a chi mi ha curata e assistita in questi giorni. Con competenza e umanità. Volti che, sia pur nascosti sotto la mascherina, rimarranno per sempre impressi nei miei ricordi”.

“Mi sono ritrovata inserita in un contesto ospedaliero con ritmi serrati: ogni giorno interventi chirurgici lunghi e complessi, con persone che giungono qui da tutto il Paese, ognuna con il proprio bagaglio di angoscia e di speranza. Anche tanti bambini e tante bambine – aggiunge – , adolescenti che devono, troppo presto, convivere con il dolore e i cui genitori si sentono impotenti. Una realtà che insegna tanto a chiunque sia disposto a recepire”.

“Sono successe tante cose nel paese e nel mondo in questi giorni – scrive ancora- . Ho seguito per quanto mi era possibile il dibattito, perché la passione civile e politica sono irrinunciabili e fanno parte di me. Sono sicura che proprio queste passioni, insieme all’affetto delle persone che mi vogliono bene, mi daranno una mano a superare le settimane difficili di riabilitazione che mi aspettano”.

“Ora infatti torno a Roma – conclude -, ma non ancora nella mia abitazione, per poter affrontare questa nuova e faticosa fase, questo percorso ad ostacoli che ho davanti e che voglio superare per ritornare alla normalità, all’impegno politico e sociale di sempre. Sapendo che nulla sarà più come prima”

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